FrancaMente Il Blog senza barriere
Una volta nelle redazioni di cronaca dei quotidiani ti insegnavano che le notizie dei suicidi non andavano trattate se non in rarissimi casi, legati quasi esclusivamente alla notorietà pubblica della vittima. Non so se fosse giusto. [...]
“All we want is a better world”: tutto ciò che vogliamo è un mondo migliore. Così si legge in uno dei blog più letti dal popolo della rete che si interessa della tragedia iraniana, “Revolutionary road”, andate a vederlo all’indirizzo http://shooresh1917.blogspot.com/ . [...]
Avendo tempo da perdere in questo periodo di convalescenza in ospedale non mi sono perso le reazioni della blogosfera quando è stato presentato il bozzetto di logo del nuovo (?) portale nazionale per la valorizzazione del turismo: “Magic Italy” [...]
Continua a leggere... | 3 Commenti | Tag: accessibilità, magic italy
La campagna elettorale seguita interamente da un letto di ospedale. Anzi, interamente fino a un certo punto, visto che i primi venti giorni di maggio ero in rianimazione, dove tutt’al più, nell’ora delle pulizie, una radiolina accesa dagli infermieri metteva una surreale allegria con canzoncine e dediche, e notiziari flash da un minuto. Poi, finalmente, nel bel reparto dell’unità spinale di Niguarda, ecco il computer, la televisione, i giornali.
[...]
Continua a leggere... | 1 Commento | Tag: campagna elettorale
C’era una volta “Milano, Italia”. Brillante programma “di nicchia” ideato da Gad Lerner per raccontare dalla metropoli lombarda le mutazioni sociali del nostro Paese. Ora chi farà “Milano, Africa!”? Qualche nuovo mezzobusto si troverà, disposto a documentare rapidamente la folgorante intuizione del premier Silvio Berlusconi: «Non è accettabile che talvolta in alcune parti di Milano ci sia un numero di presenze non italiane per cui non sembra di essere in una città italiana o europea, ma in una città africana. Questo non lo accettiamo».
[...]
Continua a leggere... | 1 Commento | Tag: Africa

Franco Bomprezzi
Giornalista e scrittore, classe 1952. Vive e lavora in sedia a rotelle. Attualmente “free lance” per scelta, si dedica alla comunicazione sociale e all’informazione sulla disabilità. Nominato Cavaliere dal presidente Napolitano, il 3 dicembre 2007. Da allora ha tagliato anche i baffi.