FrancaMente

30/06/2010

disabili

Il Governo della Vergogna

Hanno fatto finta di capire, di essere disponibili a cambiare. Gianni Letta in persona aveva dichiarato che sarebbe stato il portavoce dei diritti delle persone disabili. Il presidente della commissione Bilancio del Senato, Azzollini, aveva promesso che un emendamento avrebbe fatto piazza pulita dell’innalzamento dal 74 all’85 per cento del limite minimo per accedere all’assegno di invalidità. E invece hanno iniziato quel sistematico e preordinato disegno di macelleria sociale che viene da lontano, che viene dalle parole del ministro Tremonti, delle quali ho ampiamente scritto in questo blog.

Nel sito Handylex.org i dettagli e il testo dell’emendamento presentato dal Governo. Ve ne consiglio la lettura con molta calma e attenzione. In sintesi estrema sono due gli aspetti vergognosi: il limite viene comunque alzato all’85 per cento. Unica eccezione per le disabilità con invalidità al 75 per cento, certificata per una patologia unica, come, ad esempio, le persone con sindrome di Down. Tutti gli altri, se hanno una certificazione inferiore all’85 per cento, ma frutto della somma di più patologie invalidanti, il che avviene ad esempio quasi sempre per le persone anziane, o con patologie di origine psichiatrica, perdono il diritto all’assegno di invalidità di 256 euro. Lo perdono e basta. Gli verranno negati quei quattro soldi, per fare cassa.

Ma non basta: ora si mette mano anche all’indennità di accompagnamento, quella di 480 euro mensili, che viene assegnata a tutte le persone disabili al cento per cento, anche quando non percepiscono pensione. Potranno mantenerla solo“i cittadini nei cui confronti sia stata accertata una inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nella impossibilità permanente di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, o, non essendo in grado di compiere il complesso degli atti elementari della vita, abbisognano di una assistenza continuativa”.

Sapete che cosa significa questa norma vergognosa? Che si comincia a creare divisione tra paraplegici e tetraplegici, fra anziani che a fatica cercano di conservare un minimo di autonomia negli spostamenti e anziani che sono permanentemente a letto. Significa che si daranno questi 480 euro al mese solo a persone in stato di assoluta gravità. Gli altri, ossia tutti quei disabili che si muovono in carrozzina, che mantengono almeno in parte una certa autonomia personale, ma che ovviamente non sono totalmente autosufficienti, tanto che hanno comunque diritto alla certificazione di invalidità al cento per cento, si vedranno sottratta questa indennità, l’unica vera misura di sostegno alla vita indipendente e all’autonomia nel nostro Paese.

Nemmeno la Thatcher è mai arrivata a tanto. In Gran Bretagna il welfare per i disabili è sempre stato salvaguardato, anche nei momenti più bui. In Germania, in Francia, in Spagna, in Svezia, non si sognerebbero neppure di intaccare diritti consolidati, che negli ultimi trent’anni hanno garantito, sia pure in modo insoddisfacente, un crescente livello di autonomia delle persone disabili. Questo governo ci sta riuscendo. Metterà la fiducia alla sua manovra, impedirà gli emendamenti migliorativi, raggiungerà questo primato davvero invidiabile, di essere riuscito là dove nessuno aveva osato.

Vergogna. Mi sento molto a disagio come cittadino, come persona disabile, come persona impegnata da tempo a fianco delle associazioni che in modo civile, pacato e serio hanno contribuito alla costruzione di leggi magari carenti dal punto di vista economico, ma comunque di volta in volta migliorative. Le associazioni hanno deciso di portare in piazza i disabili italiani il 7 luglio. Lo hanno deciso insieme Fish e Fand, ossia i due grandi raggruppamenti associativi, spesso divisi nel passato. Anche questo è un primato del governo Tremonti-Brunetta-Bossi.

Provo a ragionare, per capire la ratio di queste misure. E trovo il senso se rovescio il barile. E’ stato raschiato il fondo. Il Governo non può garantire i trasferimenti alle Regioni per coprire le spese dei servizi sociali. Dunque trasforma l’indennità di accompagnamento nell’unica vera misura per i non autosufficienti. Così le Regioni potranno limitarsi ai servizi di routine e ospedalieri. I Lea non saranno mai resi noti, i livelli essenziali tornano nel libro dei sogni. Ecco perché ancora adesso i malati di Sla attendono le misure promesse da Fazio (che ora si è rifugiato nella scusa che i provvedimenti per i malati di sclerosi laterale amiotrofica sono fermi al ministero delle Finanze). Ecco perché si salvano, si fa per dire, solo le persone Down. Prima di tutto perché questa condizione familiare è vissuta direttamente da alcuni parlamentari della maggioranza, che dunque si sono sentiti toccati in prima persona. E poi perché erano visibilmente il segno della vergogna, avrebbero fatto indignare troppo l’opinione pubblica. Distinguere invece tra un vecchio traballante con un deambulatore, un tetraplegico che faticosamente è riuscito perfino a salire in macchina e a guidare, separandoli da chi vive in un letto e ha bisogno di badante e assistenza domiciliare continuativa, è operazione che si può fare, che può perfino essere capita dai bempensanti, che può essere presentata, da sepolcri imbiancati, come solidarietà ai più deboli.

Per me, oggi, la misura è colma. Mi sembra di vivere un brutto sogno.  Ma forse il risveglio è ancora peggiore.

Intanto ringrazio Vita per aver messo a disposizione di Fish uno spazio per la petizione popolare al Governo affinché ritiri le norme della vergogna: questo è il link diretto per chi voglia firmare: http://www.vita.it/news/view/105228. Inoltre ricordo a tutti la manifestazione nazionale del 7 luglio a Roma, indetta da Fish e Fand. Anche io questa volta ci andrò.

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ADA E STEFANIA

5 luglio 2010, ore 14.17

IO 46% DI INVALIDITA’ ACCERTATA ALCUNI ANNI FA, AGGRAVAMENTO PER VIA DI ALTRI PROBLEMI SOPRAGGIUNTI, CON UNA SORELLA INVALIDA E INTERDETTA A CARICO… UMILIAZIONI E DISCRIMINAZIONI AL LAVORO PER LE ASSENZE MIE O PER I TRE GIORNI DELLA 104/92, SALTI NELLE GRADUATORIE PER PICCOLE VIRGOLE SPOSTATE. SBATTUTA A TRENTA KM, CON ALTRE DIFFICOLTA’… QUINDI VITA DIFFICILE…MA MI ACCONTENTO HO ANCORA IL MIO LAVORO E LA PENSIONE E L’INDENNITA’ DI MIA SORELLA…E HO TANTA FEDE NEI MOMENTI DI SCONFORTO… MA COME E’ LA VITA DI CHI PER UN PUNTEGGIO LEGGERMENTE INFERIORE A QUELLO DI MIA SORELLA NON PUO’ AVERE UN LAVORO, NON PUO’ AVERE LA PENSIONE E NON HA L’ACCOMPAGNAMENTO?
VECCHI, FORTI, SETTANTENNI, OTTANTENNI ARMATEVI!!! DOVETE RIDURRE LA VOSTRA PENSIONE PER AIUTARE I VOSTRI FIGLI, MAGARI ANCHE DISABILI. UN CONSIGLIO SPASSIONATO : SE AVETE CASE DI QUALCHE MILIONE DI EURO NON AVRETE PERO’ NESSUN PROBLEMA VENDETE E MANTENETEVI, CURATEVI, METTETE LA BADANTE E GOTEVELA!!!!!AGLI ALTRI CI PENSA LA PROVVIDENZA, PIU’ DEL GOVERNO…PROVATO SULLA PELLE.

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Emanuele

5 luglio 2010, ore 23.16

Alle prossime elezioni mandiamoli a casa: non possiamo assistere attoniti di fronte alla macelleria sociale

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biagio

6 luglio 2010, ore 13.59

signor bonprezzi allora con la nuova legge che vogliono mettere sull/accompagnamento a te che sei solla sedia e a me che mi e stato tagliato 3 quarti di polmone sinistro pratico ossigeno terapia e altre cmplicazioni emorragie interne cosa potrei fare se mi verrebbe revocata assassini

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Emilio

6 luglio 2010, ore 15.05

Se si lasciano governare i pregiudicati, i condannati, gli inquisiti, i falsi che sanno solo dispensare larghi sorrisi di circostanza….questi sono i risultati. Siamo diventati dei poverelli che per governare hanno bisogno di togliere ai disabili. Prima eravamo una Repubblica fondata sul lavoro, ora invece è fondata sui brogli e imbrogli, ora i bilanci si fanno con i tagli, mi vergogno di come è stata ridotta la nostra Italia, altro che Paese industrializzato………Paese di ladri

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Elisabetta

7 luglio 2010, ore 09.12

Grazie a Franco Bonprezzi!!! è una pagina da far circolare; io lo sto facendo .Elisabetta.

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Virghil

9 luglio 2010, ore 12.06

Semplicemente VERGOGNOSO !!!
Manovre economiche da PAESE ROZZO E INCIVILE , si intende dimostrare la propria “efficienza ” sulla pelle dei disabili e delle loro famiglie .
Mentre si continuano a sperperare inutilmente montagne di soldi pubblici per finanziare una guerra ingiusta mascherata per missione di pace !
….Altro vergognoso sperpero per l’acquisto di INUTILI E COSTOSI AEREI MILITARI .

SEMPRE PIU’ VERGOGNOSO DOVERSI DICHIARE ITALIANI !!!

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biagio

9 luglio 2010, ore 18.31

signor bonprezzi non capisco scriviamo i commenti ma non risponde nessuno perche nel mio caso ho fatto una domanda grazie lo stesso

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Franco Bomprezzi

9 luglio 2010, ore 21.11

La sua domanda era retorica, ovviamente, e non ho risposto perché c’era poco da aggiungere. Speriamo che non le ritirino l’indennità di accompagnamento, visto che abbiamo vinto la nostra battaglia, no?

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anthony

7 settembre 2010, ore 01.10

Perfaavore,abbi la pazienza e la bonta’ di scrivere queste cose sul sito http://www.sbfc.it
o semplicemente postare il link :
http://blog.vita.it/francamente/2010/06/30/il-governo-della-vergogna/
E la scritta : ECCO PERCHE’ NON VI VOTEREMO MAI PIU’.
antonio
ps
non in carrozzina ma sofferente di una grave forma di epilessia farmacoresistente

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daniele

23 settembre 2010, ore 09.16

è una vergogna che questo governo abbia tagliato dei soldi per questi aiuto indispensabili mi fanno ribrezzo loro pensano ad una società senza disabili con menefreghismo e intolleranza sono profondamente deluso mi auguro che venga fatto il possibile per reintegrare questi finanziamenti sono con voi.

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