La puntina

29/08/2013

Viene subito da dire: questo no! Questo non è possibile! Sto parlando del decreto sull’Imu presentato ieri sera da Letta, Alfano e Saccomanni. Vedremo nei prossimi giorni tutti i miracoli presenti nelle pieghe del decreto e tutti gli imbrogli. Di certo, il primo miracolo è che il decreto ha regato un po’ di vita al Governo, e non è detto, sia chiaro, che sia un male. Anzi. Ma sull’altare della stabilità necessaria non si può sacrificare tutto, persino la decenza. Mi riferisco al fatto che tra le voci a copertura dell’abolizione della prima rata Imu ci siano 700 milioni (esattamente, dice il Tesoro, una cifra tra “i 600 e gli 800 milioni di euro”) per una sanatoria prevista ai concessionari delle slot machine. Vediamo nel dettaglio.La vicenda della multa ai conessionari delle slot machine risale al maggio 2007, quando la Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti fece recapitare le richiste di risarcimento per danno erariale chidendo un rimborso di 98 miliardi di euro. Un’indagine della Guardia di Finanza aveva appurato il mancato collegamento di numerosissime slot alla rete gestita da Sogei (società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze che tiene traccia delle giocate) in un periodo di tempo che andava dal settembre 2004 al gennaio 2007.

Il procedimento dinanzi alla Corte dei Conti arrivò poi a sentenza (17 febbraio del 2012) con una condanna a dieci concessionari al pagamento di 2,5 miliardi, cioè l’80% dell’aggio per il “servizio” (sic) prestato dai concessionari per il periodo 2004-2007. Una sentenza che può sembrare scandalosa solo a chi non sa che nel frattempo tra concessionari e Monopoli (ente dello Stato) si era sottoscritto un accordo per il riconteggio della multa che riduceva la stessa dai 98 miliardi a 70milioni!

Naturalmente contro la sentenza della Corte dei Conti i concessionari hanno proposto appello che sarà discusso presumibilmente entro il 2014. Da qui l’ideona del Governo Letta che in base a una norma della Finanziaria 2006, propone ai concessionari di chiudere il contenzioso versando il 30% dell’importo della multa (circa 740 milioni). Insomma far cassa subito rinunciando ad almeno il 70% del dovuto.

Tra i conessionari, che non è detto che aderiscano alla proposta, Bplus, la società di Francesco Corallo, indagato, che invece degli 845 milioni previssti dalla condanna dovrebbe così allo Stato una cifra intorno ai 200 milioni. Sanzioni ridotte anche per gli altri operatori, tra cui Gogetch (da 255 milioni a 76 mln), Sisal slot (da 245 a 70), Snai (sconto di 50 mln), Lottomatica (sconto di 30), ect.

Resta da aggiungere che proprio ieri, Massimo Passamonti Presidente  Confindustria Sistema Gioco Italia, ha alzato la voce contro le ipotesi di innalzare il Preu (Prelievo erariali unico) su New Slot e Video lottery (aliquota attuale del 12,7%)  e per le Vlt. aliquota attuale, e scandalosa, del 5%.

Ecco, fare probabile cassa, sulla pelle degli italiani e calpestando ogni idea di legittimitò (non legalità) delle norme di uno Stato non si fa, non si può fare.

La legalità (la proposta del Governo Letta è legale perchè usa una norma dello Stato e di una vecchia Finanziaria) quando non si declina con la giustizia è solo l’accordo tra una banda di ladri più forte e istituzionalizzata di altre.

Ecco tutto

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Luigino Bruni

29 agosto 2013, ore 13.57

Qui occorre far sentire la nostra voce sdegnata. Sconti a proprietari di case con sconti a chi fa miliardi affossando i più fragili. I condoni dei vizi creano solo nuovi vizi che ci affondano.

[…] nel 2005. Insomma, si cerca di “far cassa subito rinunciando ad almeno il 70% del dovuto”, afferma il giornalista Riccardo Bonacina, e i Francesco Corallo ringraziano, aggiungiamo noi. Condividi questo: […]

[…] nel 2005. Insomma, si cerca di “far cassa subito rinunciando ad almeno il 70% del dovuto”, afferma il giornalista Riccardo Bonacina, e i Francesco Corallo ringraziano, aggiungiamo noi. //Start section to modify var […]

Piero

1 settembre 2013, ore 16.22

Grazie delle informazioni

[…] possiede una casa con un scarso reddito catastale e nella nuova legge di stabilità ha previsto una sanatoria per i concessionari delle slot machine.  Riccardo Bonacina, direttore di vita.it, parla di una pagina vergognosa per Letta e il PD. […]

[…] on blog.vita.it Share This Article LA VERGOGNA E LE MALATTIE PSICHIATRICHE Related News QUELLO CHE […]

Fabio

29 gennaio 2014, ore 22.50

Dobbiamo smettere di parlare, dobbiamo agire! Iniziamo ad andare tutti a pagare le nostre cartelle esattoriali facendoci applicare l’80% di sconto come hanno fatto per gli altri. Io lo farò presto (mi sto preparando) e mi vedrete in prima pagina!!!!!!!!! Ricordiamoci che chi ha fatto lo sconto, è stato messo dal popolo e di conseguenza se agevola un contribuente in difficoltà, esso dovrà agevolare anche gli altri. O Roma, o morte!