di Paolo Manzo
C’è un esempio nel recente passato, chiarissimo, che tutti coloro che oggi debbono decidere del futuro del Paese dovrebbero tenere bene a mente. Siamo nell’estate del 2001, a Buenos Aires. L’allora ministro dell’Economia Domingo Cavallo – tra l’altro anche italiano di passaporto essendo il papà piemontese – decide di ristrutturare il debito nazionale con l’aiuto del FMI. Tuttavia commette un errore che oggi, in Italia, potrebbe essere ripetuto. Antepone gli interessi della sua fazione politica a quelli del suo Paese. [...]